Le terre del vino

Il nostro obiettivo è contribuire a diffondere la conoscenza dell’immenso valore paesaggistico delle rive del Piave, ove tranquillità e serenità caratterizzano un bellissimo ambiente naturale, ricco di acque, che fa della coltivazione della vite la risorsa fondamentale del territorio. Questa cornice di vino e di cultura viene decantata da millenni ed è dimora di nomi illustri come Ernest Hemingway e Goffredo Parise.

L’evoluzione di questo territorio è indissolubilmente legata alla varietà pedologica originata dal fiume Piave che, nel corso dei secoli, ha disegnato la stratigrafia dei suoli della Marca Trevigiana.

sasso

Grazie alla variabilità pedologica del territorio, dalle colline rocciose di Valdobbiadene, ai terreni di medio impasto caratterizzati dalla presenza di limi alluvionali ricchi di magnesio e di calcio derivati dalla roccia dolomitica, nei terreni pianeggianti di Negrisia si coltivano diverse varietà d’uva, dal fresco e fruttato Prosecco al corposissimo Raboso Piave che trova in queste zone il suo habitat idoneo.

Il Raboso è un vitigno unico e autoctono che da più di 600 anni caratterizza la viticoltura della Marca Trevigiana e della quale la cantina è un riferimento. Lo stesso Prosecco, dalle difficili e anguste colline del trevigiano, trova qui condizioni ideali per l’espressione dei suoi caratteri più tipici.

Il fiume Piave, scorrendo sinuoso contornato dal verde della montagna, della collina e infine della pianura, disegna in maniera unica i contorni dei nostri vigneti, prendendosi cura della vite e dei suoi molteplici fabbisogni, fornendo tutto ciò che necessita per esaltare i caratteri delle uve.

Anche nei vigneti del Friuli, la storia della cantina rimane legata al corso delle acque, con il torrente Torre che accarezza i vigneti allevati sulle sue rive, nei Comuni di Pradamano e Pavia di Udine nei dintorni di Udine.

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